A volte ritornano...

 

4 giovincelli all'epoca del beat,che impazzavano sui vari palchi 

di dancing,piper e concerti open air, influenzati dalle musiche rock

anglo-americane degli anni 60, si ritrovano dopo trent'anni senza piu'

le chiome lunghe ma con lo spirito ancora vivo del tempo e decidono

di buttarsi ancora nella mischia.

Nel 2001 nascono gli O D Y S S E A col preciso intento di risuonare

i classici del rock anni 60/70 ma, diversamente dalla maggioranza dei

colleghi,con sonorita' piu'moderne e arrangiamenti con maggiore tiro

e sopratutto con una gran voglia di divertirsi e farvi divertire!!!

                              

   MAURO  MASSA  LEAD GUITAR VOCE   

 

TRENTACINQUE ANNI DI SVARIATE ESPERIENZE NEL ROCK IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI DAL RITHM&BLUES IN BAND DI COLORE, AL BEAT CON IL GRUPPO LE PIOVRE NEL 1965 AL POP IN AMBITO TEATRALE, INGRUPPI QUOTATI NEL NORD'ITALIA ALL'HARD ROCK ANNI 70/80 E AL BLUES CON I TIO PEPE NEL VARESOTTO.STILE ON THE ROAD CON BUON FEELING E GRINTA CHE TRASUDA DA OGNI NOTA DELLA SUA GUITAR

 

           GIANCARLO  VIVIANI  CHIT. RITMICA  VOCE

SONO GLI ANNI 60 CHE MI FORMANO MUSICALMENTE ED E' PROPRIO IN QUEL PERIODO CHE NEL VARESOTTO COMINCIANO A NASCERE LE PRIME BANDS (COMPLESSI) CON VELLEITA' DI SUCCESSO.
HO FATTO PARTE DI ALCUNE DI QUESTE CON MOLTA SODDISFAZIONE PERSONALE(SOGNI) E SCARSI RISULTATI TANGIBILI(SOLDI). NON HO MAI SMESSO DI FARE MUSICA,ANCHE SE SOLO A LIVELLO PERSONALE, E DOPO TANTO TEMPO NEL 2001 E' NATA QUESTA FORMAZIONE ANIMATA DALLA COMUNE PASSIONE PER LA MUSICA ANNI 60-70 E LA STORIA CONTINUA…
……………

 

GIANLUCA BARTOLINI DRUMMER

Gianluca Bartolini nato a Milano. La mia prima professione è oziare con mia moglie Francesca, la seconda è suonare la batteria. Sono mancino e quel che ho studiato sullo strumento lo devo al Maestro Bruno Fraimini di Milano che ha avuto tanta, ma proprio tanta pazienza. Suonare la batteria mi piace , è una passione che sviluppo,è l'amore di una vita . Non ho particolari preferenze tra i batteristi anche perché fare l'elenco di quelli che mi piacciono richiederebbe una giornata. Non mi piacciono i "soli" , mi piace molto l'accompagnamento, dal più semplice al più complicato.Il mio set, in acero, è composto da un rullante 5x14, un tom 10x9 , un timpano sospeso14x12, cassa 22x18. Piatti : un ride da 20. Un crash da 17 e uno da 14, HH da 13, è un set che per me è strepitoso. Fin da bambino grazie(???) a mio fratello maggiore ho ascoltato di tutto : dai Beatles ai Led Zeppelin, passando per Otis Redding, The Who, Brian Auger e tantissimi altri. In seguito ho sviluppato un certo interesse anche per altre forme musicali quali il jazz di John Coltrane, Dave Brubeck, Chick Corea, senza mai avere preclusioni e ,ovviamente, ascolto anche musica italiana di ieri e di oggi. Ritengo che ascoltare molta musica sia fondamentale per la formazione di qualsiasi musicista,anche perché poi capita nella vita di conoscere gente come i Cantina Rossignoli che chiedono a me di suonare un pezzo in 7/8 !!! E' stata dura ma il risultato (dicono) e' ok. Ho la fortuna di avere al mio fianco la mia amatissima moglie che mi capisce anche perchè è una cantante stupenda, infatti insieme abbiamo collaborato con una cover band di Dance 70 dove lei era quella brava e io l'animalone dietro ai tamburi . Attualmente ho conosciuto gli Odyssea di Varese che fanno un genere che a me piace rock anni 60/70 ed ho una gran voglia di divertirmi con tante serate..Al prossimo paradiddle.

 

 

sergio dossena bassman

Nato negli anni sessanta mentre il cuore del mondo pulsava a ritmo
beat(les)...chitarrista autodidatta , passa gli esami scolastici di
terza media suonando "Knockin' on heavens door"...poi, forse con la
complicità di Sting, imbraccia il basso per suonare le cover dei Police
in una band milanese e non lo molla più, cavalcando tutti i generi, dal
progressive al blues, dal jazz alla dance con formazioni diverse,
sperimentando luoghi e contesti sempre nuovi, dalla festa di piazza alla
sala d'incisione, dal music pub sui navigli alla big band in teatro, con
una convinzione:
non esiste cattiva musica se eseguita con passione e tecnica...e
quando si ripresenta l'occasione di ritrovare quel "beat" in cui è nato
e cresciuto...ecco arrivare l'ODYSSEA BAND!